CONTATORI ACQUA: ENTRO IL 2025 IL MERCATO SARÀ COMPOSTO PER UN TERZO DA UNITÀ INTELLIGENTI

 

Una ricerca della società IHS Markit delinea gli scenari futuri degli smart meter dell’acqua e l’approccio delle utility verso le nuove tecnologie

 

Secondo uno studio della società di ricerche di mercato sui servizi pubblici IHS Markit, il mercato mondiale dei contatori dell’acqua ha totalizzato 118 milioni di unità vendute nel 2017. Inoltre, stando ai dati della ricerca, i contatori intelligenti cresceranno fino a rappresentare oltre un terzo di tutte le spedizioni entro il 2025, dato che i contatori comunicanti continuano a sostituire quelli di base a ritmi sempre più elevati.

Negli ultimi dieci anni il mercato degli smart meter dell’acqua è cresciuto principalmente in regioni come l’Europa e il Nord America, dove le condizioni di mercato esistenti, tra cui principalmente le infrastrutture obsolete e gli alti costi del lavoro, hanno reso convenienti gli investimenti verso la misurazione intelligente. Nei nuovi mercati come Medio Oriente, India, Australia e Cina, le politiche orientate all’ambiente e il declino dei costi della tecnologia stanno iniziando a favorire la crescita e l’innovazione.

L’America latina, invece, continua a rimanere indietro rispetto al resto del mondo,. Mentre alcuni ritengono che l’America latina abbia un alto potenziale in ottica futura per la misurazione intelligente, i fattori tecnici ed economici stanno spingendo le utility lontano dalle tecnologie più costose e impegnative, orientandole verso soluzioni più economiche, stante anche la concomitanza con la crescente presenza di produttori cinesi, che offrono contatori di base a basso costo.

 

In ogni caso Il risultato globale complessivo è quello di una crescita costante per il mercato dei contatori dell’acqua, almeno fino al 2025. Le previsioni di IHS Markit mostrano che gli ordini globali dei misuratori intelligenti saranno più che raddoppiati entro la fine del 2024.

L’Asia è il mercato più influente a sostegno di questa tendenza a causa del peso predominante della Cina a livello globale. La costante tendenza alla sostituzione dei contatori di base con i contatori smart in Cina è in gran parte dovuta a politiche che supportano le nuove tecnologie internet-based e una classe media in crescita, che favorisce un aumento del costo della manodopera e rafforza il business dell’automazione.

Ma sono i mercati nordamericani ed EA a rappresentare ancora oltre il 40% del mercato di contatori comunicanti nel 2017 e mantengono la previsione di crescita a lungo termine. In questi mercati più consolidati, la scelta si sposta sempre più verso la soluzione di misurazione globale e i relativi software e servizi sono intesi come parte dell’investimento delle utility.

 

Uno degli elementi chiave da considerare è, infatti, rappresentato dalle tecnologie di connettività utilizzate: da questo punto di vista lo scenario futuro del mercato sarà per forza di cose un ibrido di più soluzioni.

In realtà le moderne soluzioni AMI (infrastrutture avanzate per contatori) si integrano perfettamente con le definizioni dei quattro pilastri fondamentali dell’Internet of Things: Connect, Collect, Compute e Create. L’adozione di tecnologie AMI ha inizialmente faticato nella sfida della persuasione verso le utility, fortemente orientate verso soluzioni più tradizionali. Per riuscire in tale impresa si è cominciata già tempo fa un’opera di spostamento della discussione sulla “vita oltre l’hardware”. Il mercato – che per queste ragioni non vedrà almeno per i prossimi anni una sola tecnologia emergere sulle altre – continuerà a crescere man mano che le utility e i venditori esploreranno molteplici applicazioni AMI.

L’ostacolo più grande nell’implementazione di queste soluzioni non è rappresentato, come si potrebbe pensare, dai limiti tecnici delle tecnologie di connettività, bensì dal costo totale di proprietà (TCoO), riferito a tutti costi del ciclo di vita delle varie apparecchiature informatiche.

Le specifiche tecniche non sono necessariamente gli elementi principali che influenzano il processo decisionale tecnologico: il costo totale del prodotto è un fattore più ampio. Inoltre, il costo è spesso fortemente influenzato da specifici fattori geografici e quindi la popolarità di una tecnologia tende a diversificarsi per regione: in Cina, l’IoT crescerà in maniera molto più rapida grazie a iniziative promosse dallo stato e a grandi investimenti da parte di Huawei per costruire la rete. 

L’Europa nel biennio 2017-2018 ha annoverato numerosi progetti pilota relativamente ai misuratori Long Range e si inizierà a osservarne lo sviluppo su vasta scala entro il 2020.

Nel Nord America, dove numerose utility vogliono la proprietà delle proprie reti, alcune categorie di reti fisse, come l’RF Mesh, continuano a dominare il mercato del territorio.

In tutti i casi, l’accresciuta attenzione verso le soluzioni intelligenti e le continue implementazioni in diverse regioni chiave indicano una crescita costante e forte nel settore dei contatori dell’acqua, una tendenza che sarà confermata per diversi anni a venire.

 

(fonte: www.smart-energy.com)