Criticità, opportunità, provvedimenti attesi in ambito gas, acqua, elettricità, calore.

15 DICEMBRE ORE 11.00-13.00

III APPUNTAMENTO SMART UTILITY OPEN METER 

 

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L’evoluzione tecnologica che accompagna i servizi di pubblica utilità, ma pure quelli dell’efficienza energetica, tiene lo stesso passo per le diverse tipologie di Smart Metering? La regolazione procede spedita verso una diffusione massiva di contatori in grado di fornire misure puntuali nei diversi ambiti o cresce l’asimmetria tra comparti? Qual è lo stato dei diversi processi che porteranno al superamento delle attuali tecnologie basate su 2G e 3G? Per il settore idrico come si pensa di arrivare a infrastrutture di qualità senza un’accelerazione convinta da parte del regolatore?

Sono solo alcune delle domande che verranno poste ai nostri esperti durante il webinar del 15 dicembre e che diverranno successivamente, dall’inizio del nuovo anno, oggetto di discussione direttamente con gli organi preposti. Tutto questo a fronte di un imprescindibile bisogno di ammodernamento di infrastrutture che necessariamente avranno al centro Smart Meter di ultima generazione. Un percorso fondamentale peraltro per dare strumenti ai cittadini in grado di creare consapevolezza e responsabilità, all’interno di un contesto che sempre più vedrà la partecipazione attiva e diretta di singoli individui e famiglie nella gestione di servizi energetici; che si spingerà fino alla crescita di autoconsumo collettivo e Local Energy Community. Prosumer che investiranno in tecnologie complementari come contatori o elettrodomestici intelligenti per massimizzare il valore del loro sistema fotovoltaico per esempio.

Infrastrutture d’avanguardia, attenzione ai cittadini, e veloce trasformazione digitale all’interno delle utility. Un punto quest’ultimo che non potrà più prescindere da dati di qualità ricavati anche e soprattutto da Smart Metering per la gestione evoluta di processi interni alle aziende di pubblica utilità.

Il piano 2020/2026 presentato di recente da Italgas per esempio, riserva all’innovazione – compreso il completamento dell’installazione degli Smart Meter – 1,1 mld di euro con benefici attesi dalla digitalizzazione dei processi per 210 mln di euro. Si tratta di piani che in proporzione riguarderà tutte le utility sul territorio.

I processi stessi di trasformazione che impatteranno sul lavoro delle persone in Smart Working (aumento dei consumi energetici e idrici nelle abitazioni), la relativa creazione di nuovi spazi urbani con una conseguente evoluzione di quartieri Smart, danno il segnale dei veloci processi in atto.

È dunque d’obbligo chiedersi a fine anno, a che punto siamo davvero. Dalle tecnologie che favoriscono l’efficientamento come gli Smart Meter, passerà una buona fetta di futuro.

 

PROGRAMMA:

11.00-11.15 Introduzione ai lavori

Vincenzo Quintani, Coordinatore Smart Metering Group Anie CSI – General Manager Landis+Gyr

Furio Cascetta, Università degli Studi della Campania “QL.Vanvitelli” – Coordinatore Scientifico Smart Metering Group Anie CSI

 

11.15 – 12.00 Criticità – Opportunità – Provvedimenti attesi

  • Focus Elettrico

Massimo Valeri, Rappresentante SMG Gruppo Elettrico

  • Focus Idrico 

Osvaldo Paleari, Rappresentante SMG Gruppo Acqua

  • Focus Gas 

Giovanni D’Alberton, Rappresentante SMG Gruppo Gas 

  • Focus Calore

Massimiliano Magri, Rappresentante SMG Gruppo Calore

 

12.00-12.30 – Tra desiderata e regolazione tecnica

Cristiano Fiameni, Direttore Tecnico Comitato Italiano Gas

Mattia Sica, Direttore Reti e Innovazione Utilitalia

 

12.30-12.45 Il paradigma IoT e lo smart metering

Emiliano Sisinni, Dipartimento Ingegneria Informazione Università di Brescia

 

12.45 – 13.00 Conclusioni 

Rappresentante Istituzioni 

 

Modera: Emanuele Martinelli, CEO Energia Media

*In attesa di conferma