Successo per la settima edizione dell’appuntamento di riferimento del settore, con maggiori utility, imprese tecnologiche e istituzioni a confronto

Si è svolta giovedì 17 ottobre presso la Casa dell’Acqua di MM a Milano, la settima edizione di “Smart Utility Open Meter” organizzato dallo Smart Metering Group di Anie CSI ed Energia Media.
Un’edizione con al centro il tema della digitalizzazione delle utility e un focus specifico sulle nuove tecnologie wireless di comunicazione per lo Smart Metering. Tecnologie messe a confronto durante l’importante intervento di Alessandra Flammini ed Emiliano Sisinni dell’Università di Brescia.
Il Forum, concepito nei contenuti da Vincenzo Quintani coordinatore dello SMG e dal referente scientifico Furio Cascetta con il contributo di Energia Media, si è aperto a tematiche di grande attualità con l’obiettivo di dare evidenza ai trend di digitalizzazione delle reti di distribuzione e di tracciare una vision complessiva del settore per i prossimi anni.
Per citare alcuni dei contributi, da sottolineare il lavoro esposto da Giampaolo Attanasio di Ernst & Young sul rapporto tra IT, utility, smart meter e incentivi a impresa 4.0; come di valore è stato il confronto sui piani operativi e di investimento tra alcune delle più importanti utility italiane: Italgas e 2irete gas (i primi due distributori gas italiani) si sono confrontati sul tema energia e gas; MM e Gruppo Hera sono entrate nel merito di scelte operate in ambito idrico; A2A Smart City e Ireti hanno approfondito il rapporto tra Smart Meter, reti di teleriscaldamento e servizi di pubblica utilità. Non è mancato il supporto di Arera con l’importante contributo del vicedirettore servizi idrici Elena Gallo, e del Comitato Italiano Gas che attraverso il direttore tecnico Cristiano Fiameni ha illustrato l’importante attività svolta sia sui contatori che sui protocolli di comunicazione.
Da citare infine il quadro strategico di MM delineato dal direttore divisione servizio idrico, Andrea Aliscioni; e le tematiche portate all’attenzione dei presenti da Alessio Borriello di Acquirente Unico con un intervento dedicato alla valorizzazione dei Big Data in ambito energetico.
Un pubblico di oltre 100 qualificate presenze hanno confermato la centralità dell’evento ma soprattutto del lavoro svolto in questi anni dallo Smart Metering Group di Anie CSI. “Il posizionamento dell’associazione legittimato anche dall’incontro odierno – ha dichiarato Quintani – apre l’attività del Gruppo a nuove sfide; in particolare con l’apertura di un dialogo continuativo con le istituzioni alle quali possiamo portare un contributo di idee, analisi, istanze che il settore sempre più richiede. Abbiamo dalla prima edizione parlato di Smart Meter come di un sistema che avrebbe aperto agli operatori, ma pure ai cittadini, un mondo nuovo, fatto di innovazione tecnologica, efficienza nei processi, consapevolezza nei consumi, data management e possibilità di scelte strategiche attraverso informazioni di qualità. Questa settima edizione non solo ha confermato che questa visione era corretta ma, andando oltre le aspettative, ha detto in tutti i suoi molteplici aspetti che lo Smart Meter è il cuore di un sistema di servizi pubblici orientato a una digitalizzazione spinta; in grado di cambiare il volto delle città in ottica Smart City attraverso la partnership tra industria tecnologica e utility; e di trasformare in modo virtuoso – a vantaggio dei cittadini – i contesti di mercato relativi a energia e risorse idriche. Una trasformazione che vede lo SMG di Anie CSI sempre più al centro per competenze, visione, capacità di aggregare imprese e istituzioni”.